Commento al Vangelo della Sesta Domenica del Tempo Ordinario.

13 febbraio 2015 at 21:51

Andrea

lectio
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.Parola del Signore

Commento
Chi erano i lebbrosi? i lebbrosi erano gli esclsusi erano coloro che venivano mantenuti ai margini della societa’, venivano esclusi e isolati.  Potremmo chiederci il perche’ e la risposta sarebbe molto semplice, anticamente si credeva che le malattie gravi fossero mandate da Dio come punizione per qualche grave colpa. Capiamo allora perche’  i lebbrosi venivano letteralmente esclusi perche’ reputati responsabili di grandi colpe. Pensiamo anche un istante all’umiliazione che dovevano subire vivendo da emarginati e annunciando il loro arrivo con delle campanelle per far spostare la gente…. QUesta breve introduzione sulla figura del lebbroso ci aiuta forse un po’ di piu’ a entrare nel testo per capire quando coraggio ha vuto il lebbroso a infrangere tutte queste regole per incvontrare Gesu’, pensiamo a quale grande desiderio spingeva quest’uomo a incontrare Gesu, noi siamo spinti da questo desiderio… abbiamo un cosi’ forte desiderio di Gesu’?
Abbiamo la forza di andare ad implorare il SIgnore di essere purificati, riusciamo a riconoscere la nostra vita come dono?