Commento al Vangelo della Quinta domenica del Tempo Ordinario.

5 febbraio 2015 at 18:06

Andrea

download (1)

Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Parola del Signore

Commento

Nel brano che la liturgia ci propone per oggi possiamo avere una idea dei momenti, che scandivano una giornata di Gesù.

1. La sinagoga la giornata di Gesù partiva dalle sinagoga dalla preghiera comunitaria dal riconoscere che c’è una storia, una tradizione alla quale siamo debitori… E’ importante per Gesù inserire il suo operato in una tradizione, in un passato che è fondamentale. Spesso capita anche a noi di criticare la storia, e di pensare solo all’oggi. ma se vogliamo davvero che il nostro agire oggi sia significativo, dobbiamo essere radicati nel passato, nella storia, nella tradizione.

2. L’incontro con la suocera di Pietro, è significativo vedere come l’incontro con la suocera di Pietro sia possibile solo grazie ad “altri” che si fanno carico di comunicare al Maestro la presenza di questa donna ammalata. Il varsi carico, il portare a Gesù le situazione altrui è un gesto di carità altissimo, ma quante volte noi preghiemo per gli altri?

3. La preghiera le giornate di Gesù terminano con la preghiera con il silenzio, Gesù cerca davvero di uscire dal tran tran quotidiano, dalla folla esigente per andare in luogo appartato a pregare.

La mia breve riflessione la concluderei cosi, proviamo a confrontare la giornata tipo di Gesù, con la nostra giornata tipo.