Commento al Vangelo della Domenica

8 novembre 2014 at 11:48

Andrea Torello

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Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. 2 Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; 3 le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; 4 le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. 5 Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. 6 A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. 7 Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. 8 Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. 9 Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. 10 Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. 11 Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. 12 Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. 13 Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».

Commento

Verso la fine dell’anno liturgico si incontrano diverse pagine in cui il Vangelo ci ricorda che, prima o poi, dovremo incontrare il Signore. La nostra esistenza su questa terra non è infinita, e a un certo punto… Cosa vuol dire tutto ciò? Come dare un senso cristiano alla “fine”, alla morte, al futuro nostro e di tutto quanto? Per aiutarci oggi il Vangelo ci presenta dieci ragazze che devono accompagnare il corteo delle nozze. Secondo la consuetudine ebraica, per questo compito c’è da aspettare che lo sposo arrivi, ma l’attesa può essere lunga… il rischio è di non riuscire ad attendere sveglie. Poco male: l’importante è essere pronte a risvegliarsi a tempo, per partecipare alla festa nuziale e svolgere il proprio compito. Ma come fare se l’olio, nel frattempo, si è esaurito? Come rimediare a quella mancanza? Le soluzioni sono due. Quella più sensata è aver portato una scorta da casa; l’altra è fare una corsa contro il tempo. Ma di tempo non ce n’è, e si rischia di far tardi. Gesù in questa parabola ci dice dunque due cose: innanzitutto che occorre prepararsi per tempo, senza aspettare l’ultimo minuto… perché poi sarà troppo tardi. Prepararsi per tempo vuol dire alimentare quella luce che ci accompagna, la luce della fede e dell’amore. L’olio sarà la fedeltà con cui saremo capaci, nelle piccole grandi cose di tutti i giorni, di ascoltare quello che il Signore ci chiede e di metterlo in pratica. L’altro punto importante è questo: l’incontro col Signore, alla fine di tutto, a noi fa paura, ci preoccupa, forse ci angoscia…, ma Gesù ci rivela che sarà invece un incontro di festa, un momento di gioia e di bene. Dio ci invita a una festa di nozze – mica a un funerale! – , e questo vuol dire che anche allora al centro di tutto ci sarà la felicità, la gioia dell’amore… perché proprio Dio è l’Amore, quello vero.

Domande per riflettere

Ho ricevuto l’invito del Signore? Mi interessa partecipare alla sua festa?

Mi sento pronto?