Commento al Vangelo di Domenica 28 Settembre

22 settembre 2014 at 14:37

Andrea

Ricomincia dopo la pausa estiva, l’appuntamento con il commento settimanale al Vangelo della domenica successiva, ogni mese cambierà il commentatore in modo da poter dare voce alle mille sfumature della Parola di Dio

Prima di leggere il Vangelo fai un istante di silenzio e prega dicendo:

Vieni Spirito Santo illumina il mio cuore perchè io possa ascoltare quanto Tu oggi hai da dire a me! Amen

Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: Sì, signore. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».
Parola del Signore
Commento
Il vangelo di oggi pone l’accento su come dobbiamo vivere noi e sopratutto su come credere in Gesù non possa essere solo un fatto di parole, io non posso credere solo a parole solo in facciata, devo crederci davvero. Cosa significa credere davvero significa far si che la nostra vita e le nostre azioni rispecchino quanto diciamo con la bocca. Entrando in meditaizione e preghiera provo a chiedermi le mie azioni rispecchiano le mie parole?lectio