“io sono il Buon Pastore”

13 maggio 2014 at 13:40

Andrea

Riflessione su
Gv 10, 1-10

Nel Vangelo di questa domenica, Gesù si presenta utilizzando due immagini: la prima è quella della porta. Tutti quanti attraversiamo porte, ci capita di passare quotidianamente, magari non pensiamo all’importanza dello stare sulla soglia e di varcarla. La porta delimita una casa, una stanza, offre la tanto agognata “privacy”, la porta è segno di accoglienza, per entrare in casa si passa attraverso di essa. Attraverso Gesù noi possiamo entrare nella vita felice, possiamo essere veramente noi stessi.
La seconda immagine è quella del pastore, per gli israeliti il pastore per eccellenza era il re, quindi certamente è una metafora messianica, ma per noi, questa idea ha perso di significato e magari ci può sembrare pure scomoda, in quanto essere paragonati a pecore appare addirittura antipatico e non politicamente corretto. Non si tratta di una deviazione bucolica, ma Gesù ci vuol far capire che con la sua guida noi non ci perdiamo e nessun ladro può rapirci da Lui. Egli ci chiama per nome, ci conosce e vuole diventare nostro amico. Il Vangelo è proposta di incontro personale, la buona notizia è per tutti, con il bel-buon Pastore noi possiamo camminare nella gioia e nell’amore.

Il Signore è veramente risorto. Allelujaimages