V Domenica di Quaresima

3 aprile 2014 at 00:00

Andrea Torello

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Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, le sorelle di Lazzaro mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!».
Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Marta, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».
Gesù si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».
Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».
Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

Parola del Signore

Commento al Vangelo

In questo brano Gesù è lontano dalla casa di Maria e Marta, in Betania, e gli viene riportata la notizia della malattia di Lazzaro loro fratello. Gesù le tranquillizza, dicendo loro che guarirà. Si accorge però, qualche giorno dopo, della morte dell’amico, e decide di tornare al villaggio. Qui incontra, fuori dalla città, Marta, alla quale aveva promesso la guarigione del fratello. Nonostante questa non sia avvenuta, Marta dimostra ancora una volta la sua incrollabile fede, professando ancora il suo credo nel “Cristo, il Figlio di Dio”. Si vede, inoltre, durante questa conversazione, e con l’arrivo di Maria in un secondo momento, l’umanità di Gesù, la sua sincera e profonda commozione per l’amico scomparso; nonostante sapesse benissimo che la vita di Lazzaro non sarebbe affatto finita con la sua morte, quell’amore che lo legava all’amico,  provoca in Lui una sensazione di profondo dispiacere. Allora Gesù, decide di dare un ulteriore segno della sua grandezza e dell’essere davvero il Figlio di Dio, portando agli occhi dei discepoli e di tutti i presenti l’ennesimo miracolo. Lazzaro è oramai da quattro giorni nel sepolcro. Un forte messaggio è quello della poca importanza del lato materiale, la salma ha già iniziato la decomposizione, ma a Gesù non  importa. Così dice all’amico di alzarsi e lui obbedisce. Esce dal sepolcro. Siamo vicini alla passione, morte e resurrezione di Gesù, è quasi come se il Maestro volesse dare un assaggio di quello che verrà, un’anticipazione della Salvezza che da lì a poco invaderà il mondo intero.