VI Domenica del Tempo Ordinario

16 febbraio 2014 at 00:00

Andrea Torello

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Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio.
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

Parola del Signore

Commento

Nel brano del Vangelo che la VI Domenica del Tempo Ordinario ci offre, troviamo un intreccio molto intenso tra l’Antico Testamento, con la citazione di alcuni comandamenti, e il messaggio “nuovo” che Gesù incarna ed è venuto a portare; i Dieci comandamenti invitavano l’uomo a temere Dio e il suo prossimo, stando attenti a non offendere Dio e a non fare del male al prossimo. L’impianto giuridico che gli ebrei avevano costruito puntava a mettere in pratica questi comandamenti. E’ rimasta famosa per esempio la norma che diceva: occhio per occhio, dente per dente, che era già molto meglio che permettere a chi aveva ricevuto un male relativamente grave, di punire il colpevole uccidendolo. Lo sfondo quindi su cui collocare e leggere il brano del Vangelo di questa domenica sono due espressioni:

- “se la vostra giustizia non supererà”… una giustizia intesa come capacità di instaurare rapporti qualitativamente nuovi nel contesto sociale in cui siamo chiamati ad operare… un nuovo modo di rapportarsi con Dio e non solo con gli altri.

- “ma io vi dico”…Gesù la  ripete per ben sei volte! Certo, è un modo di dire…ma che richiama anche a un modo di vivere!

Essere cristiani, allora è incarnare giorno per giorno questo modo di vivere! “…ma io vi dico” è un richiamo di Gesù a vivere il Vangelo a “pieni polmoni”, con radicalità, senza mezze misure!!! Mettere alla base del nostro vivere l’Amore evangelico che abbatte ogni distanza con gli uomini e va oltre i nostri sentimenti, le nostre simpatie e i nostri modi personalistici di agire; che guarda gli altri senza fare nessuna discriminazione, che ama il prossimo fino al perdono, fino a dare la vita!!! Ecco ciò che si racchiude in questa frase ripetuta più volte da Gesù…essa è un invito ad andare al cuore del Vangelo! È un unico salto di qualità quello che Gesù propone, la svolta fondamentale: passare dalla legge alla persona, dall’esterno all’interno, dalla religione del fare a quella dell’essere. Il ritorno al cuore, là dove nascono i grandi «perché» delle azioni. Allora il vangelo è facile, umanissimo, anche quando dice parole come queste, che danno le vertigini.