V Domenica del Tempo Ordinario

9 febbraio 2014 at 00:00

Andrea Torello

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Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Parola del Signore

Commento

Gesù, nel Vangelo proclamato in questa V^ domenica del Tempo Ordinario, ci richiama a due delle esperienze fondamentali della vita dell’uomo: quella della luce e quella del gusto. Egli, in maniera molto lapidaria, ci dice che, uniti a Lui, fatti parola dalla Parola che è Lui stesso, diventiamo luce per i nostri fratelli – luce di verità – e sale per il nostro prossimo – sapore di vita, amore. E allora il compito, la responsabilità, l’impegno, l’opportunità è che ogni giorno possiamo lasciarci illuminare dalla Verità che è Cristo Risorto, possiamo orientare la nostra vita verso l’Amore, amando concretamente…solo così diventiamo luminosi per gli altri con la parola e con l’esempio. Rilanciando l’Amore che ci viene da Gesù, eccoci arricchiti di buon sapore. È l’Amore ci rende graditi, ci rende “buoni come il pane”, pronti per essere “mangiati” da ogni prossimo che incontriamo. Non lasciamoci scappare nessuna occasione, allora, neanche la più piccola, per essere luce e sale. Lasceremo una scia luminosa dovunque passeremo e altri vedranno il loro cuore riscaldarsi al fuoco dell’Amore.