I DOMENICA DI AVVENTO

28 novembre 2013 at 16:05

Andrea

Vangelo


 Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore
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Commento

Le parole che il Signore rivolge ai suoi discepoli potrebbero spaventarci, facendoci temere la sua venuta che improvvisa può arrivare “portando via” oppure lasciando, abbattendosi sull’uno e ignorando l’altro.

 Eppure, se guardiamo a queste parole, con lo sguardo di chi non sospetta e tema ma al contrario si fida e si ricorda che il cuore di Dio è misericordioso, lenta all’ira e grande nell’amore allora la Sua venuta può essere attesa e non temuta, accolta e non fuggita.

Il Signore viene per portare la sua vita nella nostra, per rivelarci il volto buono del Padre, per farsi nostro amico e compagno in ogni pagina della nostra quotidianità.

Il Signore viene per prendere su di sé e portare con noi le nostre fatiche, delusioni e tristezze: nessuna tenebra rimane tale perché la luce vi è entrata per sempre.

Teniamoci pronti liberando in noi spazi in cui Lui possa trovare casa. Teniamoci pronti chiedendogli di venire nella nostra povera e semplice esistenza. Teniamoci pronti dilatando in noi desideri di vita piena e bella che solo Lui potrà realizzare e portare a compimento.

Vegliamo senza addormentarci sulle nostre paure e tristezze, scoraggiamenti e delusioni: Lui viene e desidera lasciarsi conoscere, desidera entrare nei luoghi più oscuri e dolorosi della nostra storia per portare semi di speranza e fiducia, vita e libertà.

Provo a leggere il brano con i sentimenti e pensieri che proverei se stessi aspettando un amico caro, una persona a cui voglio bene e di cui mi fido,….