Lo Spirito come “spazio nel quale incontrare Dio”

21 maggio 2013 at 23:01

Andrea

La pioggia battente, che creava una cornice quasi autunnale alla serata, non ha scoraggiato i circa cento fedeli che hanno voluto radunarsi per prepararsi alla festa di Pentecoste con una veglia di preghiera. Musiche, immagini e danze hanno accompagnato i partecipanti a scoprire un po’ il mistero dello Spirito Santo per poterlo poi pregare. Lo Spirito è la persona della Trinità “più sfuggente” e di cui è ” difficile parlare” ma non per questo non si può dire nulla. Così Suor Anna ha introdotto la sua profonda meditazione che ha condotto i presenti ad accogliere lo Spirito come “spazio” per l’incontro con Dio. Al termine ogni fedele recandosi dai sacerdoti presenti riceveva la luce dello Spirito con una particolare invocazione. Questa calda veglia di preghiera ha anche concluso il cammino di preghiera “un canto nella notte” che ogni anno viene proposto e animato dalla Fraternità della Trasfigurazione che quest’anno aveva come tema le relazioni. L ‘appuntamento è allora per il mese di ottobre.images